07 marzo, 2014

L’Incidente di Wyoming

Attenzione! Il seguente video contiene scene disturbanti.
Se siete particolarmente sensibili, vi consigliamo di non guardarlo!



L’Incidente di Wyoming è un caso di hackeraggio-dirottamento di una trasmissione televisiva, avvenuto nel novembre 1999. Un hacker riuscì a interrompere la trasmissione di un canale locale, costantemente seguito da molte piccole comunità nella regione del Niobrara, e a mandare in onda il suo video. Il video conteneva numerosi clip di teste umane senza corpo che mostravano varie emozioni e strane espressioni facciali. La posizione della telecamera cambiava spesso, solitamente ogni dieci-quindici secondi, e il video spesso era interrotto dall’annuncio di una presentazione speciale. Il video è conosciuto soprattutto a livello locale, e probabilmente non sarebbe così famoso se non fosse per alcuni effetti dannosi sui pochi abitanti che avevano avuto la disavventura di guardarlo per prolungati periodi di tempo,

comportando una serie di effetti secondari abbastanza preoccupanti caratterizzati in particolare da vomito, allucinazioni e cefalea. Quando ciò che stava accadendo divenne di pubblico dominio, qualcuno naturalmente non ebbe grandi remore nell’avanzare l’ipotesi che si fosse in presenza di un fenomeno paranormale, venendo però subito smentito da alcuni specialisti che non ebbero difficoltà nello spiegare come proprio la particolare modalità di riproduzione del filmato, che in alcuni fotogrammi raggiunge la gamma tra i 17 e i 19 hertz, fosse alla base dei malesseri accusati dagli spettatori. L’occhio umano, infatti, quando viene sottoposto ad una esposizione prolungata su questa gamma, comincia a vibrare sottilmente, arrivando in alcuni casi a vere e proprie allucinazioni visive che non hanno nulla di paranormale. Questo video è rilevante per essere uno dei più recenti casi di dirottamento televisivo.

Questo genere di eventi era raro anche negli anni 80 (e al giorno d’oggi sono ancora più rari). L’hacker non è stato ancora trovato, e tutti i tentativi di tracciare la provenienza del video sono stati inutili. Rimane dunque il mistero di chi sia l'autore del video e quali le sue finalità. Alcuni ipotizzano sia stata mandata in onda una sorta di sperimentazione per il controllo mentale.